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Coaching per giovani
Crescere, scegliere, sviluppare il proprio potenziale

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Perché il coaching è utile sin dall’adolescenza

L’adolescenza e la prima età adulta sono fasi di grandi cambiamenti.
Si costruisce il proprio metodo di studio, ma anche la propria identità, il senso di efficacia personale e la capacità di gestire obiettivi e responsabilità.

Molti giovani possiedono già potenzialità e risorse significative, ma senza una direzione chiara rischiano di sentirsi bloccati, demotivati o dispersi.

Non si tratta di “non essere in grado”, ma di non sapere ancora come valorizzare ciò che si ha o verso quale obiettivo orientarlo.

In questo senso, il coaching diventa uno spazio strutturato di riflessione e allenamento, che aiuta a fare ordine, a definire priorità e a trasformare le proprie risorse in azione concreta.

Un percorso di coaching aiuta ragazzi e giovani adulti a:

  • comprendere meglio come funzionano e come organizzarsi
  • sviluppare fiducia nelle proprie risorse e nelle proprie decisioni
  • gestire ansia da prestazione, blocchi o cali di motivazione
  • definire obiettivi realistici e significativi
  • migliorare concentrazione e organizzazione
  • prendere decisioni con maggiore consapevolezza
  • costruire autonomia e senso di responsabilità

Secondo l’International Coaching Federation, il coaching è una collaborazione che stimola la riflessione e sostiene la persona nell’esprimere al meglio il proprio potenziale personale e professionale.

Applicato ai giovani, significa imparare a conoscersi, scegliere con maggiore lucidità e agire in modo più efficace nella quotidianità scolastica, sportiva, relazionale e personale.

All’interno di Modus Operandi, il coaching si integra con oltre vent’anni di esperienza nel supporto allo studio e nell’accompagnamento dei giovani verso scelte consapevoli.

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Come funziona un percorso di coaching per giovani

Ogni percorso è personalizzato in base agli obiettivi del ragazzo o della ragazza, che possono riguardare ambiti diversi della vita, non solo lo studio (sport…).

Generalmente, tuttavia, segue una struttura piuttosto chiara:

Primo incontro conoscitivo
Serve per comprendere i bisogni del giovane, chiarire cosa sia il coaching e iniziare a esplorare l’area su cui desidera lavorare.
È anche il momento per creare fiducia e verificare la sintonia reciproca.

Definizione dell’obiettivo
Si individua un obiettivo concreto e misurabile, che può riguardare, ad esempio:

  • migliorare il metodo di studio
  • aumentare motivazione e concentrazione
  • prepararsi a un esame o a una prova importante (ammissioni a facoltà a numero chiuso)
  • gestire lo stress o l’ansia da prestazione
  • migliorare l’organizzazione personale
  • potenziare la performance sportiva
  • orientarsi nelle scelte scolastiche o future

Questi sono solo esempi: il coaching può essere applicato a qualsiasi area in cui il giovane desideri crescere, migliorare o superare un ostacolo.
L’importante è che l’obiettivo sia chiaro, significativo e scelto dalla persona stessa.

Accordo e pianificazione
Si stabiliscono numero e frequenza degli incontri (generalmente da 6 a 10), la durata delle sessioni (circa 60 minuti) e la modalità (in presenza oppure online).

Sessioni di coaching
Ogni incontro è uno spazio strutturato di confronto e riflessione attiva.

Attraverso domande mirate ed esercizi pratici si lavora su:

  • consapevolezza delle proprie risorse
  • strategie organizzative
  • gestione delle difficoltà
  • allenamento mentale e motivazionale
  • definizione di azioni concrete

Il coaching non fornisce soluzioni preconfezionate, ma aiuta il giovane a sviluppare strumenti personali trasferibili in diversi ambiti della vita.

Attività tra una sessione e l’altra
Il vero cambiamento avviene nella quotidianità.
Tra un incontro e l’altro il ragazzo sperimenta nuove strategie, applica ciò che ha elaborato e osserva i risultati.

Monitoraggio dei progressi
Ad ogni sessione si verifica ciò che ha funzionato, cosa è stato più complesso e quali aggiustamenti possono essere utili.

Chiusura del percorso
Si consolidano i risultati raggiunti e si rafforzano autonomia e responsabilità, affinché il giovane possa proseguire con maggiore sicurezza e consapevolezza.

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Obiettivo del servizio

Il coaching aiuta i giovani a capire cosa vogliono davvero, a fissare obiettivi concreti e a costruire passo dopo passo la strada per raggiungerli, a scuola, nello sport e nella vita di tutti i giorni.

Non è un supporto limitato al metodo di studio, ma un percorso di crescita che rafforza competenze trasversali fondamentali per il presente e per il futuro.

All’interno di Modus Operandi, significa trasformare le risorse già presenti in direzione, metodo e azione concreta.

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