I topic del mese:
- Materie dell’Esame di Maturità 2026: il quadro sintetico
- Come si svolge l’Esame di Maturità
- Il valore di un percorso di coaching nella preparazione all’esame
- Quando non agire diventa una scelta che pesa
- Esercizi d’esame, casi reali e strumenti pratici per prepararsi all’esame
È arrivata la comunicazione ufficiale: il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso note le materie dell’Esame di Maturità 2026 per tutti gli indirizzi delle scuole superiori. Un passaggio atteso, che ogni anno segna uno spartiacque netto nel percorso degli studenti di quinta. Da questo momento, infatti, il secondo quadrimestre smette di essere “ordinaria amministrazione” e diventa a tutti gli effetti la fase decisiva di preparazione alla maturità.
Particolare attenzione ha suscitato la presenza di matematica non solo nella seconda prova scritta nei percorsi scientifici, ma anche tra le materie coinvolte nel colloquio orale al liceo classico, scelta che sta generando interrogativi e preoccupazioni tra molti studenti. Un segnale chiaro: l’esame richiede sempre più competenze di ragionamento, metodo e gestione delle prove, indipendentemente dall’indirizzo scelto.
Materie dell’Esame di Maturità 2026: il quadro sintetico
Prima prova scritta (tutti gli indirizzi)
- Italiano
Seconda prova scritta (per indirizzo)
- Liceo Classico: Latino
- Liceo Scientifico: Matematica
- Liceo Scientifico Scienze Applicate: Matematica
- Liceo Scientifico Indirizzo Sportivo: Matematica
- Liceo Linguistico: Lingua e cultura straniera 1
- Liceo delle Scienze Umane: Scienze umane
- Istituti Tecnici (indirizzi vari): materia caratterizzante del percorso
- Istituti Professionali: prova integrata sulle competenze d’indirizzo
Colloquio orale (disciplinare e multidisciplinare)
Il colloquio riguarda più discipline individuate annualmente, tra cui:
- Liceo Classico: Italiano, Latino, Storia, Matematica
- Liceo Scientifico: Italiano, Matematica, Storia, Scienze
- Liceo Linguistico: Italiano, Lingue straniere, Storia, Scienze
- Tecnici e Professionali: discipline dell’area generale e di indirizzo
Come si svolge l’Esame di Maturità
L’esame si articola in due prove scritte e un colloquio orale.
La prima prova, comune a tutti gli indirizzi, valuta competenze di comprensione, analisi e produzione scritta.
La seconda prova è quella caratterizzante l’indirizzo di studio: matematica, latino (ho tolto fisica perché non è uscita alla seconda prova e ho scritto latino del classico) o altre discipline a seconda del percorso.
Il colloquio orale, infine, richiede una visione d’insieme: collegamenti interdisciplinari, esposizione chiara, capacità di argomentare e consapevolezza del proprio percorso.
Il valore di un percorso di coaching nella preparazione all’esame
Accanto agli strumenti organizzativi e allo studio dei contenuti, per alcuni studenti può risultare utile affiancare un percorso di coaching durante il secondo quadrimestre. Non si tratta di un’alternativa allo studio, ma di un supporto che agisce su aspetti spesso critici: gestione del tempo, approccio alle difficoltà, percezione delle proprie capacità e risposta allo stress.
Un percorso di questo tipo aiuta lo studente a chiarire gli obiettivi, individuare le reali criticità e costruire strategie più efficaci per affrontare prove scritte e colloquio orale. In particolare, può risultare utile per lavorare su blocchi emotivi, calo di motivazione, difficoltà di concentrazione o timore legato a materie percepite come ostiche, come matematica o latino.
Attraverso il coaching, lo studente impara a rendere più funzionali i propri processi di studio, a migliorare la qualità dell’attenzione e a sviluppare maggiore consapevolezza durante l’esposizione orale. L’obiettivo è ottimizzare le risorse personali, favorendo un approccio più lucido e strutturato all’Esame di Maturità.
Quando non agire diventa una scelta che pesa
Per molti genitori, l’Esame di Maturità non è solo una prova scolastica, ma un passaggio che resta nella memoria dei figli.
Arrivare impreparati, disorganizzati o emotivamente sotto pressione può trasformare questo momento in un’esperienza frustrante, difficile da archiviare. Non intervenire quando c’è ancora tempo significa accettare il rischio che un esame affrontato male lasci strascichi inutili, non tanto nei voti quanto nella fiducia e nella percezione di sé.
Aiutare i ragazzi a performare al meglio delle loro possibilità non vuol dire forzarli, ma metterli nelle condizioni di vivere questo passaggio in modo completo, senza il peso di un’occasione sprecata che, col senno di poi, avrebbe potuto essere gestita diversamente.
Simulazioni, casi reali e strumenti pratici per prepararsi all’esame
Nei prossimi mesi di avvicinamento all’Esame di Maturità 2026, Modus Operandi metterà a disposizione sul sito www.modusweb.it e sui profili social Instagram e Facebook una serie di contenuti pratici e operativi pensati per accompagnare lo studio nel secondo quadrimestre.
Il focus sarà in particolare sulla matematica, soprattutto in vista della seconda prova scritta sia del colloquio orale. Verranno proposti quesiti con svolgimento guidato, scelti da prove già uscite negli anni precedenti e da situazioni tipiche d’esame, per aiutare gli studenti a riconoscere schemi ricorrenti e modalità di ragionamento efficaci.
Accanto ai quesiti ministeriali svolti, su www.modusweb.it e sui canali Instagram e Facebook di Modus Operandi saranno disponibili contenuti esclusivi di supporto:
formulari già impostati o da costruire, schemi di riferimento e materiali essenziali pensati per fissare i concetti base che rappresentano spesso la chiave per risolvere quesiti interessanti e ricorrenti. L’obiettivo non è anticipare il ripasso finale, ma arrivare a fine anno senza lacune strutturali, con strumenti chiari e un metodo più solido. Le simulazioni e i materiali pubblicati su www.modusweb.it e sui social serviranno proprio a questo: rendere lo studio più funzionale, senza accumuli e senza improvvisazione.
Seguire questi contenuti significa allenarsi ora, mentre si è ancora nel pieno delle spiegazioni, per affrontare le prove d’esame con maggiore lucidità nei mesi successivi.


